|Non si ferma la musica del Tangram Festival!

Non si ferma la musica del Tangram Festival!

2018-07-19T17:51:21+00:0010 luglio 2018|

La musica del Tangram Festival 2018 non è tutta qui! Agli già annunciati Francesco De Leo e Cimini si vanno ad aggiungere altre tessere che comporranno il puzzle delle due ricchissime serate al Cortile Don Ricci.

MONOGRAM

Ad aprire la serata del 26 Luglio per Tangram inChiostro, al Chiostro dei Carmelitani, ci sarà la musica di Monogram.

Simon Monti aka Monogram mostra un atteggiamento singolare verso la musica fin da giovane, iscrivendosi al conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo come percussionista. Dopo anni trascorsi sopra, xilofoni, marimbe e solfeggio, cresce mano a mano l’influenza di quella che è la scena della musica elettronica, sopratutto verso l’house music, trasferendo cosi il suo marchio metronomico, nelle sue produzioni e nei suoi djset.

Le sue sonorità caratterizzate da beat, mescolate con atmosfere di natura ambient, insieme a pad e percussioni che uniti, creano una sorta di profondità che caratterizzano le sue produzioni.

Co-fondatore nel 2015 della label Dancing like Quagmire, etichetta che punta al coinvolgimento di giovani talenti affiancati da remix da parte di artisti veterani come Kosme e Kai Alce.

Nel 2017 fonda il progetto The hush insieme a Jackie Homequest, dove partecipano ad un various artist su Claque musique, label di Carola Pisaturo ed affiancati da artisti come Donato Dozzy, Carola Pisaturo, Calma e molti altri.

FEDERICO FABI

Federico Fabi

Federico Fabi salirà invece sul palco il 17 Agosto, al Cortile don Ricci.

“Sono nato a Roma ventitré anni fa, vivo in periferia a casa dei miei. Ho fatto il postino per qualche mese poi mi hanno licenziato. Ho amato qualche donna poi sono stato lasciato. Ho guidato anche la macchina finché non mi hanno ritirato la patente. Per il resto tutto bene”. 

Il 13 dicembre 2017 esce “Io e me x sempre”, l’album d’esordio di Federico Fabi scritto e registrato in una cantina nel quartiere Spinaceto di Roma: otto ballate sull’amore amaro e struggente che conquistano il pubblico totalizzando oltre 100.000 plays su Spotify.

Escono in seguito i video di “Minias” e “Modi di Fare”. Quest’ultimo registra oltre 30.000 views su YouTube.

Federico Fabi si fa notare nei più importanti live club romani (Monk, Largo Venue, Ex Magazzini, Pierrot Le Fou, Wishlist, Marmo) per il magnetismo iconografico delle sue performance.

Dopo aver partecipato al Sei tutto l’indie Fest, in estate salirà sul palco di diversi festival in giro per la penisola.

SIMONA NORATO

Sempre venerdì 17 Agosto, nella cornice del Cortile Don Ricci il palco sarà anche per Simona Norato.

Palermitana doc, con alle spalle un lungo e brillante curriculum. Inizia negli anni zero militando nei F-male croix, band con la quale si aggiudica la vittoria per le selezioni regionali di Arezzo Wave 2001 e quella del Sonica Fest 2003. Vincitrice come solista, nel 2006, del Contro-Festival di Sanremo con il brano ‘Cuore lento’.

Tra il 2008 e il 2010 arrivano le collaborazioni più importanti: quelle con Antonio Di Martino e Serena Ganci, rispettivamente nei progetti Dimartino e Iotatola, due delle migliori realtà del panorama indipendente a metà tra cantautorato, pop e sperimentazione. Esperienze fondamentali servite a forgiare uno stile sempre più personale e ricercato, dove il ricco patrimonio cantautorale della penisola si fonde con una costante capacità di ricerca e sperimentazione.

Nel dicembre 2013 contribuisce con il suo primo brano solista ‘La fine del mondo’ alla compilation in free download “Free Christmas 2013”.

Il 2014 segna l’anno della definitiva svolta solista. Pochi mesi invernali bastano a mettere insieme una manciata di canzoni che vanno a comporre l’esordio ufficiale, intitolato, come il singolo, “La fine del mondo”. Il disco, registrato a Catania presso lo studio Zen Arcade, vanta un padrino d’eccezione quale Cesare Basile (già alla produzione di “Cara maestra abbiamo perso” di Dimartino nel 2010) ed esce per la nuova etichetta siciliana indipendente I dischi della Fionda. Un disco intimo ed eclettico, che spazia dal rock al folk alla new wave anni ’80 senza mai dimenticare la canzone d’autore.

Un’opera ispirata, una miniera di riferimenti che celebra un tributo alle migliori realtà indipendenti dagli anni ’90 in poi come Scisma, Bluvertigo, Cristina Donà, ma in cui si percepisce anche il respiro internazionale di nomi come St. Vincent, PJ Harvey e Beth Gibbons.

Nel 2015, oltre a portare in giro “La fine del mondo” in una serie di live dall’atmosfera intimista ed emozionale, affianca come polistrumentista Cesare Basile nella super band I Caminanti che vede assoldati, tra gli altri, Enrico Gabrielli (Afterhours, Calibro 35), Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) e Manuel Agnelli (ospite per alcune date).

A ottobre 2015 “La fine del mondo” si piazza nella rosa dei 6 dischi finalisti al Premio Tenco per la categoria migliore opera prima.

Il 2016 prosegue con il tour de La fine del mondo in giro per la penisola e in autunno la riporta a Catania, ancora presso lo studio Zen Arcade, dove prende parte alle sessioni del nuovo lavoro di Basile – “U fujutu su nesci chi fa?” – alla cui produzione partecipa sia come strumentista che come interprete unica del brano ‘Fimmina trista fimmina nata’. Nello stesso periodo avvia la lavorazione del suo secondo album.

A dicembre, i toscani post punk SKOM le chiedono di produrre parte del nuovo disco “Chi odi sei”, affidandole la riscrittura in siciliano e l’interpretazione di due brani, ‘Nuddu ca veni’ e ‘Arpìe’.

Nel 2017, in occasione del compimento dei vent’anni di carriera, Cristina Donà la sceglie tra le “stelle buone” per arrangiare e cantare insieme ‘Le solite cose”, uno dei brani del suo primo disco “Tregua” (1997). Il 2017 la vede ancora protagonista a fianco di Cesare Basile, in tour con i Caminanti, in attesa della pubblicazione del nuovo Lp.

KRONOS

Kronos

Sul palco del Cortile don Ricci, il 18 Agosto troverete anche i Kronos

I Kronos sono un gruppo di origine fermana, giocano quindi in casa. Il gruppo è formato da Nicola Corcolis (chitarra e voce), Luca Milozzi (chitarra, basso, voce), Francesco Marcaccio (chitarra, basso, voce), Anita Morelli (batteria) e Francesco Salvatori (tastiere). La loro musica è il risultato della sinergia dei percorsi musicali dei componenti del gruppo. Le influenze sono quelle del rock ma anche etniche e prog. Un filo rosso collega i testi delle loro canzoni l’una all’altra, una storia più grande che scava nella psiche di alcuni personaggi.

CRLN

CRLN

Salirà sul palco del Cortile don Ricci il 18 Agosto: CRLN!

CRLN, unica voce femminile della scuderia Macro Beats, torna dopo il grande successo del suo primo EP “Caroline” con l’album “Precipitazioni”.

Precipitazioni è, principalmente, l’insieme delle cose non dette.” (CRLN)

“Precipitazioni” rappresenta un viaggio autoanalitico alla scoperta di CRLN, delle sue emozioni e delle sue paure, ma allo stesso tempo, parla delle insicurezze che tutti hanno affrontato almeno una volta nella vita, rendendo impossibile non immedesimarsi nel suo racconto. Il dolore per la fine di un rapporto, il sentirsi insicuri e diversi ma la voglia di accettarsi e prendere la propria strada perchè “stare male è una terapia inevitabile”, tutto questo è “Precipitazioni” e, forse, è anche la crescita personale che chiunque attraversa.

Nei 10 brani che compongono l’album, interamente scritti e composti da CRLN stessa e dal polistrumentista Alberto Brutti, la delicata voce di Carolina viene accompagnato da beats elettronici e freschi, grazie anche al contributo dei producer Gheesa e Macro Marco e dell’autore Nicola Togni (in arte ENNE), che inseriscono alla perfezione l’album nel panorama indie-pop italiano attuale.